VILLA A VARESE

luogo: Origgio [VA]
anno:
2007

Scoprire è la capacità di lasciarsi disorientare dalle cose semplici“.

| Noam Chomksy |

L’intervento si sviluppa all’interno di un lotto periurbano in provincia di Varese, inserito in un più vasto  piano particolareggiato caratterizzato da un regolamento prescrittivo e vincolante.  All’interno di questo schema rigido, il progetto ha inteso esplorare le migliori condizioni compositive, distributive e funzionali per avanzare una forma dell’abitare disciplinata da una visione architettonica del costruire.

Il programma progettuale promuove un armonico rapporto tra spazi interni ed esterni, in una logica di relazioni ed assi visuali proiettati

verso il giardino, concepito per garantire intimità e protezione rispetto all’intorno. In analogia con alcuni tipi rurali del territorio, i loggiati laterali costituiscono gli elementi compositivi rilevanti, le ali sulle quali si inscrive e si impacchetta il copro centrale del fabbricato. Ne risulta un volume architettonico degradante, snello  e non simmetrico. La scelta accurata dei materiali ha voluto riscrivere in forma più contemporanea il rapporto con la tradizione locale nell’uso del laterizio. Gli interni, caldi e luminosi, arricchiti dall’esperienza di ampi volumi a vista e di selezionati materiali solidi e naturali – pietra piasentina e listoni di rovere – sono disegnati e calibrati per rispondere alle esigenze di  confort e privacy dettate dalla committenza.