MASSERIA C

luogo: Nardò
anno:
2012

L’opera non è soltanto l’oggetto, ma anche quello che lo circonda e i vuoti, gli spazi“.

| Oscar Niemeyer |

L’intervento consiste nella riqualificazione di una masseria nel territorio pugliese da adibire a residenza privata dotata di servizio ricettivo integrato ed esclusivo. Il progetto prende le mosse dalla volontà di rispettare il valore tipologico dell’antica struttura: le demolizioni sono state ridotte al minimo necessario, in base alle rinnovate esigenze funzionali e le integrazioni alla struttura vengono evidenziate attraverso un linguaggio contemporaneo. Viene preservata la logica del succedersi degli spazi aperti e chiusi dell’antico complesso, in un progressivo percorso di “appartamento”.

L’ingresso è organizzato attorno alla “Corte degli ulivi”, chiusa a nord dal corpo delle suite per gli ospiti, a sud dall’area dedicata al convivio e a ovest dalla dimora padronale. Nella seconda corte, denominata “Corte dell’acqua”, si è riutilizzata una cava di tufo per ricavarne una piscina dal profilo irregolare. Oltre, superato un lieve dislivello del terreno, si accede al “Giardino colombaia”, il più riservato,  da dove si può guadagnare l’ingresso alla dependance della torre. Gli elementi progettati ex-novo sono caratterizzati da superfici in acciaio corten, vetro e legno: materiali “leggeri”, che caratterizzano l’architettura in chiave contemporanea bilanciando le cromie calde delle murature antiche.